La nostra sede

Gamberini SAS

Corso G. Mazzini 132, Faenza
info@gamberinisas.it
0546 21821

Rito Funebre

I nostri addetti sono a disposizione per soddisfare i vostri desideri e ascoltare le vostre idee in merito allo svolgimento delle esequie.

Vestizione

Per ragioni sanitarie è obbligatorio che tale azione venga effettuata da personale specializzato ed equipaggiato adeguatamente.

Cofani funebri e urne cinerarie

Cofani funebri e urne cinerarie di diverse forme e materiali compresa la ceramica faentina nei classici colori e ornamenti.

Servizio affissione

Possibilità di scelta su vari modelli di manifesto a vostra disposizione per una visione preventiva, sia a colori che in bianco e nero.

Ricordini funebri

Siamo in grado di realizzare immagini ricordo sia plastificate che in carta pregiata o doppia pagina sia a colori che in bianco e nero, in diversi formati.

Composizioni floreali

Ad ornamento del servizio funebre possiamo reperire i tipi di fiore che voi desiderate raccolti in composizioni di pregio, mai uguali le une alle altre in quanto ideate come opere uniche.

Sepoltura

Offriamo servizio di sepolutra nelle seguenti modalita': inumazione, tumulazione sia in loculi che in tombe o in urne cenerarie.

Arte cimiteriale

Possiamo aiutarvi al meglio ad onorare la memoria dei vostri cari realizzando: fotoceramiche, applicazioni sulle lapidi e montaggio in loco.

Organizzazione servizi funebri.

Organizziamo riti funebri, sia civili che religiosi con rito cattolico o di ogni altra fede, a partire dal momento del decesso, fino alla sistemazione definitiva nel manufatto cimiteriale.

Nel caso la famiglia decidesse di avvalersi del rito della cremazione, questo implica la necessità di un forno disponibile nei tempi prestabiliti; a tal proposito siamo in grado di coordinare e prenotare le cremazioni in brevi tempi, per alleviare la famiglia da ogni altra fonte di stress.

FAQ

Le domande piu' frequenti dei nostri clienti.

Sia che abbiate visitato il nostro sito per avere informazioni relative ad una necessità futura, o per una necessità imminente, ci auguriamo lo abbiate trovato esaustivo.

Abitazione privata: Contattare il medico curante o il 118 per la redazione della "constatazione di morte", e interpellare tempestivamente l'impresa di onoranze funebri per l'eventuale trasferimento della salma all'obitorio.

Struttura sanitaria: Per la certificazione provvede l’Amministrazione Ospedaliera, ed è l'impresa funebre incaricata dalla famiglia, che si occupa di tutte le incombenze.

Luogo pubblico: Contattare subito il 118 ed attendere l'arrivo di un pubblico ufficiale.

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Sia che abbiate visitato il nostro sito per avere informazioni relative ad una necessità futura, o per una necessità imminente, ci auguriamo lo abbiate trovato esaustivo.

Il nostro impegno per l’eccellenza e i nostri prezzi onesti vi garantiranno la migliore assistenza nel momento del bisogno.

E' la deposizione del defunto in loculo, in tomba o in cappella privata. E' sempre a pagamento con un contratto di concessione che varia a seconda dei Comuni e del periodo di concessione; in ogni caso non può superare i novantanove anni. Si utilizzano bare in legno massiccio, con controcassa interna in zinco. Dopo l'estumulazione i resti mortali, se completamente consunti, sono raccolti e destinati o all'ossario comune, o all'ossario privato a seconda della scelta che viene fatta dai familiari

E' la deposizione del defunto in una fossa scavata nel terreno. È la forma di sepoltura più diffusa e una delle più antiche. Nel Paleolitico superiore abbondanti sono le documentazioni del culto dei morti, con tombe scavate nel terreno dove il cadavere, generalmente supino, era accompagnato dal corredo funebre.

A chi non è capitato di sentir qualcuno dire, un po' per scherzo un po' per esorcizzare l'evento, di volere essere seppellito, dopo la morte, ai piedi di un albero? Naturalmente ciò non è possibile e chiunque aspiri a trascorrere l'eterno riposo cullato dalle fronde, dovrà, per ovvi motivi di ordine igienico-sanitario, rassegnarsi a essere sepolto, come tutti i comuni mortali, in un cimitero. Fra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo, infatti, vi fu una grossa rivoluzione nel modo di seppellire i defunti per effetto di alcune leggi promulgate in Francia (si ricordi per tutte l'editto di Saint Cloud del 1804 che rese legale l'incinerazione e che ispirò I Sepolcri del Foscolo). Secondo queste normative, recepite poi dalla legislazione di vari paesi europei, i cimiteri, che prima erano soggetti alla giurisdizione ecclesiastica e la sepoltura, per gli appartenenti al clero o alla nobiltà o comunque alle classi agiate, poteva avvenire in aree privilegiate come le chiese, dovevano trovare la loro collocazione al di fuori della cinta urbana o comunque in luoghi appositamente destinati e attrezzati allo scopo. La sepoltura può avvenire per inumazione o per tumulazione. L'inumazione consiste nel seppellire il corpo in una fossa scavata nella nuda terra, la quale, al fine di recuperare lo spazio, verrà riaperta dopo un periodo minimo di dieci anni e i resti raccolti per una nuova e definitiva sepoltura in un ossarino.

La cremazione è un processo irreversibile mediante il quale un corpo, con l'intenso calore e l'evaporazione, viene ridotto in cenere. La cremazione è un'usanza recente? La cremazione ha origini antichissime e vi sono numerose testimonianze della sua esistenza in Europa fin dai tempi preistorici. Nel mondo etrusco e romano essa conviveva con l'inumazione, ma cessò del tutto con l'avvento del cristianesimo in quanto in contrasto con la credenza della resurrezione. Carlo Magno arrivò addirittura a promulgare una legge che prevedeva la pena di morte per chi praticasse la cremazione. Nel secolo XIX la cremazione fu propagandata e praticata ad opera di associazioni di liberi pensatori in pieno contrasto con le posizioni ufficiali della Chiesa, che la accettò, come alternativa ai sistemi tradizionali di sepoltura, con il Concilio Ecumenico Vaticano II nel 1964. La cremazione è la strada del futuro? La crescita talvolta abnorme delle aree cimiteriali, l'alto costo dei terreni e degli impianti, il desiderio di non lasciare agli eredi incombenze sgradevoli, la preoccupazione per gli aspetti igienico-sanitari, ha fatto sì che la pratica della cremazione, incoraggiata talvolta dalle comunità locali, registrasse, negli ultimi anni, una certa diffusione, anche se, rispetto ai sistemi di sepoltura più tradizionali, rimane abbastanza marginale. E' comunque probabile che, visti i problemi a cui si è accennato, la cremazione possa vedere nel futuro un certo sviluppo.

I cimiteri di Faenza

Una lista di cimiteri che ci sono a Faenza e le istruzioni per arrivarci.

La cremazione

Che cos'e' la cremazione, la storia della cremazione in Europa.

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